Il 2026 si è aperto con una notizia che interessa milioni di automobilisti italiani: l'RC Auto aumenta. Secondo i dati riportati dal Corriere della Sera, il premio medio nazionale ha raggiunto i 629 euro, con un impatto significativo su circa 500.000 automobilisti che vedranno salire il costo della propria polizza.
Le cause dell'aumento sono molteplici. Innanzitutto, le nuove tasse introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 sulle garanzie accessorie (come furto, incendio, cristalli, assistenza stradale) hanno fatto lievitare i premi. A questo si aggiunge l'inflazione che ha spinto al rialzo i costi dei sinistri: riparazioni più care, pezzi di ricambio in aumento, carrozzeria con listini aggiornati.
L'ACI ha lanciato l'allarme parlando di una vera e propria "stangata" per chi ha già avuto sinistri: il meccanismo del bonus-malus penalizza ulteriormente chi ha causato incidenti, con aumenti che in alcuni casi possono superare il 50% del premio precedente.
Le differenze territoriali restano marcate. Le province del Sud continuano a registrare i premi più alti: Napoli, Caserta e Reggio Calabria guidano la classifica con premi medi ben superiori alla media nazionale. Al Nord, invece, province come Aosta, Trento e Bolzano mantengono premi più contenuti, grazie a una minore frequenza di sinistri.
Cosa può fare l'automobilista per contenere i costi? Ecco alcuni consigli pratici:
1. Confrontare i preventivi: utilizzare i comparatori online per verificare le offerte di diverse compagnie. Il risparmio tra la polizza più cara e quella più economica può superare il 30%.
2. Valutare la scatola nera: molte compagnie offrono sconti significativi (fino al 20-30%) per chi installa il dispositivo che monitora lo stile di guida.
3. Scegliere la formula giusta: la sola RCA obbligatoria costa meno, ma valutare le garanzie accessorie solo se realmente necessarie.
4. Attenzione alla classe di merito: mantenere una guida prudente evita il declassamento e i conseguenti aumenti. In caso di sinistro con colpa, valutare se conviene risarcire di tasca propria i danni lievi per non perdere la classe.
5. Verificare le convenzioni: alcune categorie professionali, associazioni o gruppi di acquisto offrono tariffe agevolate.
Il 2026 si conferma un anno di rincari per il settore assicurativo, ma con le giuste accortezze è possibile limitare l'impatto sul portafoglio. La chiave è informarsi, confrontare e scegliere la copertura più adatta alle proprie esigenze reali.