Assicurare un'auto quando si ha meno di 26 anni resta una delle voci di spesa più pesanti per i giovani automobilisti italiani. Nonostante il calo generalizzato dei premi negli ultimi anni, la fascia under 26 continua a pagare tariffe sensibilmente più alte rispetto alla media nazionale, con differenze che in alcune province possono superare il 100%.
Secondo i dati più recenti analizzati da alVolante, nel 2026 un neopatentato under 26 può arrivare a spendere anche oltre 1.000 euro all'anno per una polizza RC Auto base, contro un premio medio nazionale che si attesta attorno ai 420-430 euro. Il divario è particolarmente marcato nelle grandi città del Sud: Napoli, Palermo e Catania restano in cima alla classifica delle province più care per i giovani assicurati.
Perché i giovani pagano di più? Il motivo è statistico: la sinistrosità nella fascia under 26 è storicamente più elevata, e le compagnie assicurative traducono questo rischio in premi maggiorati. A pesare sono anche la classe di merito (chi parte dalla classe 14 paga il massimo) e la mancanza di uno storico assicurativo. La buona notizia è che esistono strumenti per abbattere il costo.
Il primo consiglio è sfruttare la Legge Bersani: se si vive in un nucleo familiare dove un genitore ha una classe di merito favorevole, il giovane può ereditare quella stessa classe, ottenendo subito un premio più basso. È il modo più efficace per risparmiare, ma richiede che il veicolo sia già assicurato da un familiare convivente.
Un'altra opzione è la scatola nera: molte compagnie offrono sconti significativi (fino al 30-40%) a chi installa il dispositivo che monitora lo stile di guida. Per un giovane che guida in modo prudente, può fare una differenza di centinaia di euro all'anno. Anche le polizze con formula a chilometraggio limitato (pay-per-use) stanno prendendo piede e possono essere una soluzione interessante per chi usa l'auto solo nel fine settimana.
Infine, un aspetto che molti giovani trascurano: in caso di sinistro, anche con una polizza base, si ha diritto al risarcimento integrale dei danni subiti se la responsabilità è dell'altro conducente. Conoscere i propri diritti è il primo passo per non farsi intimidire dalle compagnie. Se hai meno di 26 anni e hai subito un sinistro, non accettare liquidazioni al ribasso solo perché sei giovane: il diritto al risarcimento è uguale per tutti.